martedì 21 giugno 2011

il cammino della Maremma

In questo blog ho descritto solo percorsi, ma lasciatemi proporrere uno.
Si parla tanto del cammino di Santiago, della via francigena, bene questi percorsi ma nessuno proporrà mai questo? LO PROPONGO IO: Il titolo: IL CAMMINO DELLA MAREMMA.
Un itinerario che dalla montagna pistoiese portava in Maremma centinaia di lavoratori stagionali a lavorare duro e a rischiare la malaria. O PERDIO, ANCHE I LAVORATORI SEMPLICI DEVONO AVERE UN POSTO NELLA STORIA. L'itinerario è possibile farlo su sentieri già predisposti. Partendo da un paese del pistoiese da stabilire, scendere a Pistoia, attraversare il Montalbano, scendere a Vinci, sentiero per Empoli, via Salaiola, poi bellosguardo pallerino Castelfiorentino, Gambassi, e sfruttare la francigena sino a san Gimignano, poi Salire a Castelsangimignano, Montemiccioli,casole d'Elsa, Radicondoli, Montieri. e giù fino a Massa Marittima.
IO LO BUTTO LI' SONO DISPOSTO A FARE LA MIA PARTE

giovedì 16 giugno 2011

DOVE INCOMINCIA IL CORSO DELL'ELSA anello





Come si raggiunge: da Empoli. Strada regionale 429 sino a Poggibonsi poi autopalio direzione siena, uscita Colle Sud e seguire indicatore Grosseto e proseguite altre il bivio per Sovicille sino ad incontrare sulla destra una centrale enel. Comincia la strada a salire e dopo in una dritta sulla sinistra c'è un cartello in giallo che indica una cava: cava Marronettone. c'è uno spiazzo e si parcheggia.Ci incamminiamo nella strada bianca che si inoltra risalendo la stretta valle: quel torrentello sulla vostra destra è lElsa. Fatti settecento metri fare attenzione sulla destra ad una cisterna murata dove ci sono i segnali trekking andare in salita nel bosco, folto ma segnalato e salendo per 20 minuti circa si raggiunge il castello di Palazzo del Piano già dei Chigi ora della provincia di Siena.andare a sinistra e in salita e dopo avere costefggiato il castello si continua per tre km circa in leggera salita tenendosi sempre a sinistra sino al laghetto delle ninfe e a Molli un villaggio abbandonato.
dove c'è nel muro la scritta Molli a fianco sulla destra c'è un cancello in legno apritelo e entrate: Siete a Campo Molli, quì il 24 Giugno del 1944 ci fu una battaglia fra partigiani e tedeschi vi morì gloriosamente Enrico Rampinelli un militare di Bergamo che si era unito ai partigiani: medeglia d'oro della resistenza.
Dopo la visita al monumento ritornate indietro e salite a destra alla chiesa di Molli dove si vede una panoramica su Siena. Sempre avanti in salita si giunge in cima al colle all'altezza del cimitero a destra in leggera discesa - quì il sentiero è bene segnalato da frecce bianco rosse- poi a sinistra nel castagneto con una cava di marmo sotto sulla destra e seguendo i segnali trekking si incomincia a scendere in valle- è da quella cava e dal colossale castagno che incomincia il corso dell'Elsa- e dopo due km di discesa in un paesaggio selvaggio si ritorna all'auto.
Questo percorso sarà lungo 8 km ma tutto in strade bianche, boasco e sentiero.

mercoledì 1 giugno 2011

PERCORSO DEL 12-13 GIUGNO

SI PRENDE IL CERTIFICATO ELETTORALE, CARTA DI IDENTITà E OGNUNO CI SI INCAMMINA VERSO IL PROPRIO SEGGIO ELETTORALE METTE NELLA SCHEDA 4 SI , UNO PER SCHEDA, E RITORNA A CASA CONVINTO DI AVERE FATTA UNA CAMMINATA PER IL FUTURO. Se non volete camminare, fate voi, basta che andiate a votare SI.

venerdì 27 maggio 2011

ANELLO DI sANTALLAGO





Con l'auto si esce a Pontedera est, si segue indicatore Lucca, a Cascine di Buti si segue per Buti Monteserra sino in cima a campo Calci indicatore Santallago raggiunto il grande prato si parcheggia. Ci incamminiamo oltrepassando il ristorante sino a raggiungere in prossimità Campo di Croce. prima del famoso passo sulla sinistra c'è l'indicatore 0-0 prenderlo, la salita è lunga e dura però senza pericoli si raggiunge il crinale molto bello e roccioso non ci sono incroci e dopo poco si raggiunge la casetta dell'osservatorio.Quì è strada di bosco che in pari ci porta andando a sinistra ad un bivio segnalato, prendere per lo Spuntone di Santallago, prima dello spuntone c'è un poco da svirgolare perchè stanno tagliando il bosco ma si procede. Si raggiunge lo spuntone e vedrai il bel panorama sulla valle di Calci, la Verruca e più giù sino a Livorno e in mare.ritornati indietro dallo spuntone andare a destra e dopo una discreta discesa si ritorna a SANTALLAGO

venerdì 13 maggio 2011

Anello di Vico Pisano km 9



Come si raggiunge: da Pisa o da Firenze uscita fi-pi-li-superstrada- a Pontedera nord, si segue indicatore Lucca poi si trova indicatore Vico Pisano. Si parcheggia nel parcheggio lungo il torrente ci incamminiamo indicatore Pisa all'uscita dal paese andare sulla destra in una stradina che prima asfaltata e subito bianca costeggia un fosso sulla sinistra e in pari per meno di un km raggiunge la stradina che sale sulla destra indicatore trekking verso la collina in cima alla salita vedrete ben visibile sulla vostra sinistra in alto la chiesetta del castellare punto panoramico eccezionale, si raggiunge dopo una breve e ripida salita. Poi ridiscendere per lo stesso cammino, in fondo andare a sinistra e continuare in pari prima strada bianca poi sentiero nel bosco sino ad incontrare un'altra strada bianca con sulla destra una abitazione, andare a destra e salendo per 500 metri si raggiunge Campo dei Lupi altro punto panoramico su Cascina, Livorno, e in alto la fortezza della Verruca. Continuare avanti e in pari. Quì fare attenzione: scendere a destra e seguire le frecciature bianco rosse si raggiunge una gola col torrente sulla destra e poi in prossimità di una abitazione- mulino di Papo- si guada il torrente e subito siamo nel retro dell'ex mulino- ho visto molti anni fà la grande ruota, ora andata perduta, peccato- si passa un arco e per strada si raggiunge il paese. Vico Pisano per le dodici torri, per la case torri, per i palazzi storici merita una visita. NOTA: VISITA GUIDATA: SABATO POMERIGGIO E DOMENICA POMERIGGIO COSTO 5 EURO- MA LI MERITANO.
Nelle foto: la fortezza della Verruca vista da Campo dei Lupi e alcune torri di Vico Pisano

lunedì 25 aprile 2011

Alpi Apuane: PRANA

LA MIA ESCURSIONE:
Come si raggiunge con l'auto si da Lucca o Marlia per la Garfagnana seguendo l'indicatore Castelnuovo, poi si segue l'indicatore Pescaglia. Prima di Trebbio fare attenzione o domandare per Lucese si prende la stradina di fondo valle sotto Treppio e si continua fino ad uno spiazzo sulla sinistra. Quì si parcheggia. Ci incamminiamo e si segue il sentiero n 102 che subito guada a sinistra il torrente poi seguendo la perfetta segnalazione si sale per molto sino a Ritrocoli dove si incontra una stradina. Si continua a salirelungo il torrente per lasciarlo seguendo l'indicatore Baita Verde Quì ci possiamo rifornire di acqua per andare verso la vicina vetta del PRANA 1221mt dalla vetta prendere il sentiero che scende a sud poi devia a oriente segnalato verde sino ad incontrere una recinzione: fare sempre attenzione ai segnali verdi.Si scende un lungo sentiero avendo sulla destra una piantagione di abeti,poi senza deviazioni seguendo in sentiero si vede sulla destra una abitazione con annessa strada che segnala il sentiero 101. Per questa strada si scende per parecchi Tornanti, si trova la strada sbarrata- con passaggio pedonale- si continua fino alla chiesa di San Iacopo- Lucese- Al bivio andare a sinistra e dopo molti tornanti si raggiunge l'auto a fondo discesa.Sette ore di cammino effettivo ma tutto bosco e prati, Poi il PRANA è un tetto sùlla versilia.

martedì 19 aprile 2011

COLLE VALD'ELSA SIENA : IL SENTIERERSA



Come si raggiunge: Da Firenze: autopalio uscita Colle Vald'Elsa.
Da Pisa: superstrada per Firenze uscita Empoli Ovest strada regionale 429 fino a Poggibonsi, Autopalio direzione Siena uscita Colle Vald'Elsa.
In colle: andare ponte alla Spugna parcheggiare nei pressi. IMPORTANTE: SE ANDATE CON AMICI ANDATE A LASCIARE UN'AUTO AL PONTE DI SAN MARZIALE EVITERETE CON BAMBINI DI RIFARE A PIEDI I 4 KM PER TORNARE.
IL PERCORSO PER L'AMBIENTE, PER LA FACILITA', PER I PANNELLI ILLUSTRATIVI, PER LE CASCATELLE, ECC SI ADATTA ANCHE AI BAMBINI. EVITARE DI PERCORRERLO CON PIENE.
Parte da ponte alla Spugna, il sentiero è pulito dalle erbe, ha tre attraversamenti del fiume sopra massi con corde protettive, ci sono ponticelli,tavoli per pic nic .
il percorso finisce al ponte di San Marziale con due cascate belle: il bibordato e la steccaia.
NELLA FOTO LA CASCATA DELLA STECCAIA E UNA DELLA GROTTA DELL'ORSO