mercoledì 30 dicembre 2009
UN RICORDO DI LUCIANO PETRALLI
Ci accettasti nel cammino
facendoci conoscere ed amare
le belle campagne
dove Tu con la tua sapienza
assistevi gli umili contadini
troncati dalla fatica
Curavi la gente con amore e competenza
ricevendo in cambio tanta umanità
Quella che poi
Hai saputo ritrasmettere a noi.
E, l'amore verso questa nostra campagna:
questo territorio da Te amato tanto
l'Hai saputo trasmettere a noi
che ora nel tuo ricordo
continuiamo il cammino...........
facendoci conoscere ed amare
le belle campagne
dove Tu con la tua sapienza
assistevi gli umili contadini
troncati dalla fatica
Curavi la gente con amore e competenza
ricevendo in cambio tanta umanità
Quella che poi
Hai saputo ritrasmettere a noi.
E, l'amore verso questa nostra campagna:
questo territorio da Te amato tanto
l'Hai saputo trasmettere a noi
che ora nel tuo ricordo
continuiamo il cammino...........
lunedì 28 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
montagna:Pania della croce-
Questo percorso è il mio preferito:tutti gli anni ci sono salito tranne un anno da più di 20 anni, per mè andare in Pania è un rito!
Con l'auto, Altopascio, Porcari,Marlia. Si prende la statale che con due gallerie oltrepassa Ponte a Moriano al secondo ponte sul Serchio si prende e siamo sulla provinciale che oltrepassa Borgo a Mozzano- ponte del Diavolo sulla destra- e sempre dritti si giunge a Gallicano, si cerca l'indicatore Molazzana e si prende. Da quì si sale e si oltrepassa Molazzana ai diversi incroci tenersi sempre sulla sinistra indicatore Alpe Di Sant'Antonio.quando spiana all'incrocio e appare la visione delle Panie, andare a sinistra nella strada asfaltata che facendo un semigiro sale nella faggeta verso Piglionico, alla cappella in ricordo dei partigiani si parcheggia
Cominciamo il cammino e subito finisce la strada e comincia il sentiero n 7 che in diretta nella faggeta, poi nel prato ci porta a raggiungere il rifugio Enrico Rossi 1600 mt, dal rifugio si continua passando sotto Il monte- Uomo Morto-e all'altezza della valle Dell'inferno si lascia il sentiero 7 e si sale in diretta il sentiero che porta in cima alla Pania Della Croce- la mia montagna preferita- dalla vetta si ritorna al passo e si scende nel versante versiliano molto lunga è questa discesa che con tanti tornanti ci porta a foce di Mosceta e al rifugio Del Freo. dal rifugio si torna indietro e si prende il sentiero n 9 prima in pari poi discende. Dopo una cappella in ricordo di alpinisti deceduti fare attenzione: sulla destra segnato c'è il sentiero 127 si prende e passando sotto il Pizzo delle Saette in lunga traversata ci riporta a Piglionico e all'auto. Questo percorso è adatto a persone allenate!
Con l'auto, Altopascio, Porcari,Marlia. Si prende la statale che con due gallerie oltrepassa Ponte a Moriano al secondo ponte sul Serchio si prende e siamo sulla provinciale che oltrepassa Borgo a Mozzano- ponte del Diavolo sulla destra- e sempre dritti si giunge a Gallicano, si cerca l'indicatore Molazzana e si prende. Da quì si sale e si oltrepassa Molazzana ai diversi incroci tenersi sempre sulla sinistra indicatore Alpe Di Sant'Antonio.quando spiana all'incrocio e appare la visione delle Panie, andare a sinistra nella strada asfaltata che facendo un semigiro sale nella faggeta verso Piglionico, alla cappella in ricordo dei partigiani si parcheggia
Cominciamo il cammino e subito finisce la strada e comincia il sentiero n 7 che in diretta nella faggeta, poi nel prato ci porta a raggiungere il rifugio Enrico Rossi 1600 mt, dal rifugio si continua passando sotto Il monte- Uomo Morto-e all'altezza della valle Dell'inferno si lascia il sentiero 7 e si sale in diretta il sentiero che porta in cima alla Pania Della Croce- la mia montagna preferita- dalla vetta si ritorna al passo e si scende nel versante versiliano molto lunga è questa discesa che con tanti tornanti ci porta a foce di Mosceta e al rifugio Del Freo. dal rifugio si torna indietro e si prende il sentiero n 9 prima in pari poi discende. Dopo una cappella in ricordo di alpinisti deceduti fare attenzione: sulla destra segnato c'è il sentiero 127 si prende e passando sotto il Pizzo delle Saette in lunga traversata ci riporta a Piglionico e all'auto. Questo percorso è adatto a persone allenate!
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