domenica 26 settembre 2010
dal Terrafino a Corniola e ritorno
Dopo l'attraversamento sbarre della Empoli- Siena al Terrafino si và a destra, alla chiesa e si parcheggia.Ci incamminiamo in salita -viaPianazzoli- si raggiunge le case e si continua oltre il cimitero 500m il centro scuola calcio Empoli di Monteboro si continua fino ad incrociare via Monteboro e si percorre andando a destra la stessa via, alla curva andare a sinistra in via dei pini e si continua in salita fino in cima poi spiana e quando la strada curva a destra lasciarla e andare a sinistra nella stradina che scende nel bosco. Quì la descrizione può essere difficoltosa per i tanti incroci ma curvare sempre a destra senza risaire si esce dal bosco poco sopra la chiesa di Corniola. All'asfalto a destra e in salita sino a incontrare di nuovo via dei Pini una rampetta e a ritroso ritorniamo fino alla chiesa e alla macchina.
giovedì 2 settembre 2010
La spezia centrale- Corniglia
Si scende alla stazione di La Spezia centrale: uscendo dalla stazione si scende la scalinata, si attraversa la strada e si và a destra, al primo semaforo, a sinistra e avanti sempre dritti sino alla salita via Filzi, che salendo lascia la città e sale con tornanti in direzione di Biassa. Seguire la frecciatura cai sentieristica n 4 c'è una mulattiera che taglia i tornanti. Giunti in Biassa fare attenzione : andare a sinistra sino a trovare di nuovo il sentiero n 4 e salendo si raggiunge il passo da dove si vede il mare delle 5 terre. Andare a destra e seguire il sentiero n 1 e seguirlo oltre la bellissima panoramica su mare quando si addentra nella folta vegetazione a volte ridiventa strada di bosco, poi ritorna sentiero sempre ben battuto. Poi dopo una discesa ad una sella si incontra il sentiero n 6 si prende e si percorre prima traversalmente poi ripido sino ad incontrare una stradina asfaltata. In questo sentiero è bene seguire la frecciatura alle piante perchè è poco tracciato. Alla stradina asfaltata andare a destra in discesa e in poco tempo siamo in Volastra. Andare oltre la chiesa e dritti si continua per Corniglia. Quì il sentiero tende a salire e a tratti è pari sempre nelle vigne con un panorama mozza fiato sul mare sotto nella scogliera- bel passaggio panoramico questo. Poi dopo un lungo passaggio nel bosco si scende in modo molto ripido un sentiero acciottolato sino in Corniglia, visita sino alla terrazza sul mare poi tornando indietro si va a destra indicatore ferrovia e dopo una semicurva a sinistra si prende la lunga scalinata che ci riporterà alla stazione.
lunedì 30 agosto 2010
Cerreto laghi.
Come si raggiunge. Dalla Livorno Genova dopo Santo Stefano Magra si prende l' autostrada per Parma, si esce ad Aulla e si prende la statale del Cerreto fino al passo. Prendere a destra indicatore Cerreto Laghi, al primo albergo si lascia la macchina e ci si incammina a destra nella stradella con segnali trekking 0-0, dopo qualche villetta si entra in bosco e nella profonda valle detta dell'Inferno. seguire sempre le frecciature 0-o fino in vetta alla Nuda, sempre a destra e sempre 0- 0 si va in direzione est. Alla prima deviazione a sinistra si prende -lato emiliano- e si scende percorrendo una bellissima faggeta si giunge nell'abitato di Cerreto Laghi e da quì si ritorna alla macchina. Settacolare la valle dell'Inferno dove nidificano le aquile, bello è il panorama dalla Nuda,
bello è il lago e il paese di Cerreto.
bello è il lago e il paese di Cerreto.
martedì 17 agosto 2010
Monteriggioni. anello sud est
Si raggiunge Monteriggioni lato est parcheggio. Ci incamminiamo a ritroso verso la Cassia, si atraversa e si prosegue dritti nella strada bianca che procede verso il monte Maggio, via Gallinatoio, si sale l' erta con due curve in bosco, poi si scende localita il Mandorlo, dritti avanti, quando ricomincia la salita altre abitazioni: uno a destra l 'altro a sinistra poi da lì comincia il sentiero e la salita in bosco con diversi tornanti, sempre salendo ridiventa strada di bosco fino ad incontrare una strada in ghiaia a sinistra e subito una grande casa con bellissimi lecci. Quì la strada spiana ho scende lievemente, altra bella casa in una lecceta favolosa. Comincia la strada a scendere leggermente e si arriva in località Fiorita anche quì bel parco, poche decine di metri e si scende con decisione, si arriva a via di Bracciano, si prende sempre scendendo si arriva ad incontrare la via Francigena, a sinistra e in un paesaggio selvaggio e appena saliscendi si arriva al ponte Rosso, quì è la storia, si và avanti e si ritorna al Mandorlo, a destra e si ritorna a Monteriggioni. Visita al paese famoso è d'obbligo.
domenica 8 agosto 2010
Monti pisani: Girando attorno al monte di Santallago
Si sale sul Serra fino in cima, Prato Calci, si va a sinistra seguendo l'indicatore Santallago nella panoramica, dopo una discesa alla biforcazione: una via scende per Sant'Andrea, l'altra per Santallago si parcheggia, Bisantola. Ci mattiamo in cammino nella strada forestale a sinistra in discesa lieve e quì è tutto facile basta andare avanti prima in discesa poi spiana, per quattro km non c'è bivi si cammina intorno al monte lato sud in un paesaggio boschivo folto, ma la strada un poco sassosa ma bella. sotto di noi una visione della valle di Calci. Si arriva al bivio, a sinistra e siamo subito a prato Campo di Croce, bellissimi cedri del Libano ti attendono, puoi riposarti. Si torna indietro e si procede dritti per due km e mezzo fino a prato Santallago e continuando avanti sempre nella via in ghiaia si giunge all'asfalto. Rosa dei Venti, pochi metri e siamo di nuovo a Bisantola e a fine giro.KM 8 CIRCA.
sabato 7 agosto 2010
mercoledì 4 agosto 2010
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