venerdì 25 gennaio 2013
ANELLO DI LARI
Come si arriva: superstrada Fi- Pi -Li uscita Pontedera ovest sia chi provenga da Pisa che da Firenze, basta seguire indicatori Lari.
Prima di entrare in paese parcheggiare, entrare in paese e visitarlo subito, non si può fare altrimenti per due motivi: primo, la mole del castello attira. poi dal castello al mattino il panorama eccezionale si mostra più chiaro prima che le foschie del pomeriggio appannino la visibilità. Visitato il paese si segue l'indicatore Casciana Alta è asfalto ma il traffico è poco.Una collina panoramica in qualche km vi porterà a Casciana Alta paese antico con ville e palazzoni storici, stradine con archi, una chiesa dal campanile bellissimo. Poi dalla chiesa di Casciana Alta il panorama è di quelli da cartolina sui piaggioni spogli, sui borghi della vald'Era, su Volterra e oltre. Da Casciana pochi metri indietro per prendere sulla sinistra l'indicatore Usigliano, e quì si entra nel regno del pesco, pochi olivi in alto e pescheti dappertutto- quando c'è la fioritura...., Usigliano ha una bella posizione panoramica, il paese si vede che ha avuto splendori un tenpo con ville e fattorie vistose da una certa distanza, ma da vicino si vede tanto abbandono, c'è la chiesa di san Lorenzo 1200, il museo delle arti contadine ambedue trovate chiuse.
poi scendendo in valle con ai lati piantagioni immense di peschi strada indicata bene dopo la dura e breve salita del Leccio si ritorna in Lari .
E' sempre bello tutto l'anno visitare il paese, io l'ho fatto ieri ma la primavera con le fioriture dei ciliegi e peschi lo consiglio. Per i ghiottoni non mancate di partecipare alla sagra della ciliegia in Maggio!
nelle foto: Casciana Alta arco e chiesa, poi Lari e il suo Castello.
Prima di entrare in paese parcheggiare, entrare in paese e visitarlo subito, non si può fare altrimenti per due motivi: primo, la mole del castello attira. poi dal castello al mattino il panorama eccezionale si mostra più chiaro prima che le foschie del pomeriggio appannino la visibilità. Visitato il paese si segue l'indicatore Casciana Alta è asfalto ma il traffico è poco.Una collina panoramica in qualche km vi porterà a Casciana Alta paese antico con ville e palazzoni storici, stradine con archi, una chiesa dal campanile bellissimo. Poi dalla chiesa di Casciana Alta il panorama è di quelli da cartolina sui piaggioni spogli, sui borghi della vald'Era, su Volterra e oltre. Da Casciana pochi metri indietro per prendere sulla sinistra l'indicatore Usigliano, e quì si entra nel regno del pesco, pochi olivi in alto e pescheti dappertutto- quando c'è la fioritura...., Usigliano ha una bella posizione panoramica, il paese si vede che ha avuto splendori un tenpo con ville e fattorie vistose da una certa distanza, ma da vicino si vede tanto abbandono, c'è la chiesa di san Lorenzo 1200, il museo delle arti contadine ambedue trovate chiuse.
poi scendendo in valle con ai lati piantagioni immense di peschi strada indicata bene dopo la dura e breve salita del Leccio si ritorna in Lari .
E' sempre bello tutto l'anno visitare il paese, io l'ho fatto ieri ma la primavera con le fioriture dei ciliegi e peschi lo consiglio. Per i ghiottoni non mancate di partecipare alla sagra della ciliegia in Maggio!
nelle foto: Casciana Alta arco e chiesa, poi Lari e il suo Castello.
giovedì 17 gennaio 2013
PERCORSO CAFFALO
COME SI RAGGIUNGE: DAMONTAIONE SI SEGUE INDICATORE SAN VIVALDO, POI INDICATORE CASTELFALFI, DOPO TRE KM CIRCA SULLA DESTRA UNA CAPPELLA- CAPPELLA DEL LUPO- DA LI SEGUITE I CARTELLI INDICATORI, SONO BEN MESSI.
CONSIGLIO NELLA TARDA PRIMAVERA, ORA LE TANTE RIPIDE PENDENZE E LE FRANE RENDONO DIFFICOLTOSO IL CAMMINO.
CONSIGLIO NELLA TARDA PRIMAVERA, ORA LE TANTE RIPIDE PENDENZE E LE FRANE RENDONO DIFFICOLTOSO IL CAMMINO.
martedì 18 dicembre 2012
SENTIERO GIUSEPPE CERONE
In occasione del tral del Montalbano L'Atletica Capraia e Limite e il comune omonimo hanno inaugurato il sentiero di BEPPE un tratto della maratona-Tral del Montalbano- corsa podistica che si svolge tutta nei sentieri e nei boschi del Montalbano.il tratto, preparato da Beppe prima dell'incidente, si trova non lontano dalla chiesa romanica di Pulignano, naturalmente nel posto più impervio, come piaceva a Beppe.
Come ci si arriva: da Montelupo, Capraia: passato l'abitato di Capraia si trova sulla destra una strada in ghiaia che in pari va verso il monte troverete diversi cartelli del trekking parcheggiate e camminate in questo bellissimo parco continuando nella stradina fino a raggiungere una via asfaltata che sale verso il monte via Pulignano, pochi metri dalla chiesa romanica sulla destra ben segnalato c'è una viottola sterrata, si prende e si scende in valle, bella e selvaggia, c'è un sacco di indicazioni ma voi attraversate il ruscelletto per salire 300 metri, lì all'inizio del sentiero troverete il cartello della foto.
Per chi vuole percorrere una zona favolosa nella natura selvaggia e ricca di storia quella è la zona giusta: c'è natura e c'è l'importante villaggio Etrusco di Montereggi, la tomba dell'Uovo, il borgo caratteristico di Capraia ecc. Consiglio per muoversi meglio di munirsi di carta dei sentieri che troverete in zona.
Come ci si arriva: da Montelupo, Capraia: passato l'abitato di Capraia si trova sulla destra una strada in ghiaia che in pari va verso il monte troverete diversi cartelli del trekking parcheggiate e camminate in questo bellissimo parco continuando nella stradina fino a raggiungere una via asfaltata che sale verso il monte via Pulignano, pochi metri dalla chiesa romanica sulla destra ben segnalato c'è una viottola sterrata, si prende e si scende in valle, bella e selvaggia, c'è un sacco di indicazioni ma voi attraversate il ruscelletto per salire 300 metri, lì all'inizio del sentiero troverete il cartello della foto.
Per chi vuole percorrere una zona favolosa nella natura selvaggia e ricca di storia quella è la zona giusta: c'è natura e c'è l'importante villaggio Etrusco di Montereggi, la tomba dell'Uovo, il borgo caratteristico di Capraia ecc. Consiglio per muoversi meglio di munirsi di carta dei sentieri che troverete in zona.
mercoledì 14 novembre 2012
ANELLO: MONTELUPO, MALMANTILE, SAMMINIATELLO MONTELUPO
Si parcheggia l'auto in Montelupo. Ci si incammina nel sentiero attrezzato che segue in risalita il torrente Pesa giunti al turbone si attraversa il paese, poi si attraversa il torrente pesa sul ponticello a sinistra, si continua senza bivi attraversando la valle fino alla strada Montelupo- Ginestra raggiunta la strada si attraversa e seguendo la fracciatura e l'indicazione via Pienottoli, si prende e si incomincia a salire, è asfalto ma non ha traffico, bello il bosco, poi in cima bella la villa e la panoramica che in qualche km ci porta a ritrovare la strada provinciale: Montelupo -Malmantile, a destra e arrivati all'altezza di una farmacia, sull'alto lato c'e via San Vito,seguendo un tratto panoramico la strada continua nel bosco all'altezza di un parco, si procede in pari nel bosco e troverete una immagine della Madonna, andare a sinistra nella strada in ghiaia, si oltrepassa sotto una villa, poi ad una casa si continua su una strada bianca dritta fra le vigne, poi entra in bosco per uscirne dopo un lungo tratto pari alla panoramica sulla valle dell'arno, si scende prima avendo la vigna a destra e in bosco a sinistra, poi dentro le vigne fino ao cimitero di Samminiatello. Si scende ripidi nella strada in asfalto fino a trovare la statale, si attraversa e si raggiunge la chiesa di Samminiatello, pochi metri e a sinistra in un ampio marciapiedi, via Gramsci, si raggiunge Montelupo.
venerdì 21 settembre 2012
ANELLO STORICO DI ARTIMINO
Con l'auto da Camaioni, Montelupo, si segue l'indicatore Artimino, si attraversa il ponte e appena la strada sale sulla destra c'è un parcheggio in ghiaia. Lasciata l'auto si scende a destra le scalette in cemento e si va a sinistra, e sempre a sinistra si continua nella stradfa bianca che risale a fianco l' Arno, bella stradina in pari che costeggia l'Arno fino al ponte della ferrovia a sinistra una strada che sale dritta, scavalcare la bassa catena e salendo si arriva all'arco del barco reale, si oltrepassa e si entra in paese a Poggio alla Malva, al campanile a sinistra e si lascia il paese. Alla curva fare attenzione c'è una stretta stradina che sale duro fino alle tombe etrusche, visitare le tombe seguendo le frecce trekking in leggera salita si arriva all'asfalto in vista della villa Medicea, in 700 metri si arriva alla villa dei cento camini, si continua sul dritto viale con lecci in poco tempo ad Artimino, il punto più alto del percorso.Visitato il bel panoramico borgo si scende alla pieve di San Leonardo, si visita e si scende ancora al bivio indicatore Carmignano, si prosegue fino all'indicatore San Martino in Campo Si sale alla chiesa e poi si ridiscende per pochi metri, fare attenzione un cartello trekking sulla destra si scende in una stadina in cemento a tratti non c'è incroci. si giunge ad una casa recintata con cani al cancello, scendere a sinistra nella stradina lungo il reticolato, , poi la strada diventa di bosco e scende ripida fino a valle all'asfalto andare a sinistra e siamo di nuovo alla macchina.
sabato 8 settembre 2012
ANELLO DI TOMBA BALCONEVISI
COME SI RAGGIUNGE BALCONEVISI : DAPONTE A EGOLASI SEGUE L'INDICATORI MONTAIONE, SI PERCORRE QUESTA STRADA PER DIVERSI KM FINO A TROVARE L'INDICATORE BALCONEVISI. SI SALE PER UN KM E IN PIAZZA SI PARCHEGGIA.
Ci si incammina in via Buecchio per trecento metri circa, ad un grande muro in mattoni andare nello sterrato a sinistra segnalato - trekking- si sale una rampa e poi in pari si raggiunge il bosco al primo incrocio andare dritti, poi quì la massima attenzisione: lasciare la strada battuta e entrare nella stradina sotto il ciglio, la stradina scende e quì lasciatemelo dire si va in un bellissimo ambiente, dopo la discesina diventa sentiero ma pulito, siamo nel regno del tartufo bianco, lungo è questo sentiero ma senza bivi e risalendo si raggiunge una strada bianca a destra e poco dopo siamo in Tomba. In un grande spiazzo dove un tempo c'era una casa colonica c'è un grande capanno attrezzato dove la scuadra dei cinghialai dopo ogni cacciata pranzano. a fianco la tomba etrusca, rimaneggiata come cantina dal contadino.l
Si ritorna indietro e si continua sempre dritti sul crinale che sempre in pari o leggera salita ci riporta al bivio ,andare a sinistra in discesa e ritroverete il percorso precedente che vi riporterà in Balconevisi.
DIVERSE FOTO DEL PERCORSO LE POTETE VEDERE SU L'ALBA SULLA COLLINA
Ci si incammina in via Buecchio per trecento metri circa, ad un grande muro in mattoni andare nello sterrato a sinistra segnalato - trekking- si sale una rampa e poi in pari si raggiunge il bosco al primo incrocio andare dritti, poi quì la massima attenzisione: lasciare la strada battuta e entrare nella stradina sotto il ciglio, la stradina scende e quì lasciatemelo dire si va in un bellissimo ambiente, dopo la discesina diventa sentiero ma pulito, siamo nel regno del tartufo bianco, lungo è questo sentiero ma senza bivi e risalendo si raggiunge una strada bianca a destra e poco dopo siamo in Tomba. In un grande spiazzo dove un tempo c'era una casa colonica c'è un grande capanno attrezzato dove la scuadra dei cinghialai dopo ogni cacciata pranzano. a fianco la tomba etrusca, rimaneggiata come cantina dal contadino.l
Si ritorna indietro e si continua sempre dritti sul crinale che sempre in pari o leggera salita ci riporta al bivio ,andare a sinistra in discesa e ritroverete il percorso precedente che vi riporterà in Balconevisi.
DIVERSE FOTO DEL PERCORSO LE POTETE VEDERE SU L'ALBA SULLA COLLINA
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