venerdì 17 agosto 2012

ANELLO PANIA DELLA CROCE

DOVE SI TROVA.Garfagnana, come si raggiunge: da Lucca si percorre la Abetone- Brennero per poi dopo pochi km nella provinciale di fondo valle sino a Gallicano, entrare in paese e seguire gli indicatori Molazzana all'ingresso del paese andare a sinistra e troverete l'indicatore rifugio E. Rossi alla Pania e seguendo sempre questo indicatore si arriva dopo la curva a sinistra alla macchinetta tichet, dopo si percorre gli ultimi 4 km fino alla cappella ai caduti partigiani di monte Piglionico e si parcheggia.
In cammino sul sentiero numero 7 che salendo la faggeta in un ora e qualcosa si giunge al rifugio Rossi.  Dopo poco la focetta si prende il sentiero 126 che sale in diretta verso la cima del monte, raggiunto il crinale a sinistra e in 10 minuti siamo alla croce di vetta. Si torna indietroe si scende asinistra versante versilia sempre sentiero 126 e in due ore o poco più siamo a foce di Mosceta visita al rifugio Del Freo poi si ritorna a foce di masceta e si prende il sentiero che indica Isola Santa, si scende e alla cappella fare attenzione: sulla destra bene segnalato c'è il sentiero numero 127 prenderlo e camminando un'ora e mezzo nella splendida faggeta si ritorna a monte piglionico e all'auto.
occorre: resistenza, e cielo sereno e scorta di acqua.

martedì 12 giugno 2012

Passaggi

Dico all'operatore: cominciamo a riprendere da oltre il paese, c'è un blocco di rocce sullo sfondo, la casa notale di un papa. Da lì inizieremo le riprese del programma. Il regista è lui, e bravo, ma i luoghi li conosco io. Attraversiamo la stradine del paese e ad un arco non si passa: la macchina e più grande dell'arco. Girare non si può: marcia indietro e supermanovre per uscirne, Ma perchè non mi ero reso conto passando a piedi di quanto ingombra una macchina. Mentre cammini tutto si apre, vai lento e passi dove per secoli è passato persone e animali.
Dove voglio arrivare con questo discorso: ma ve lo immaginate quanto scempio abbiamo fatto per andare più veloci? Autostrade e superstrade che sventrano intere regioni,     eliminazione di curve pericolose, poi i parcheggi, ecc, quante migliaia di persone per arrivare con l'auto davanti casa hanno abbattuto piante, muretti ?. Quanto territorio tolto alla natura per essere più veloci!
Che poi, -per fare l'ultimo viaggio- non c'era bisogno di allargare la strada del cimitero, bastava  rinunciare a quei lugubri e imgombranti  carri funebri di moda oggi: bastava un asino.

mercoledì 23 maggio 2012

LAVORAR DI PIEDI percorso di ieri.

Se ne impara sempre di nuove: nelle nostre colline dove finisce il coltivo,vicino in ciglio,o  un terreno incorto ci sono i  rovi, che implacabili avanzano avvolgendo tutto. Rovi e olivi 1 a 0 , i rovi se si avvicinano agli olivi inpediscono a questultimo di svilupparsi, tolgono l'aria prima di sommergerli. Ebbene  da due lati della mia oliveta ci sono i rovi, che specie in primavere fresche e piovose come questa camminano verso gli olivi. Li tagliavo, con tanta difficoltà ma dopo poco rispuntano più gagliardi veloci di prima. Mi consigliano: il diserbante, se lo dai al mattino con la rugiada li fulminano, ma io il diserbante non lho mai dato, e mai lo darò.
Io  come si sà ho un cervello limitato ma comunque ci sono da tre anni arrivato: li pesto! si!, mi metto gli scarponi poi armato di forcone spingo i rovi abbassandoli e li calpesto, e ieri mattina con i rovi bagnati e con i germogli teneri  ho fatto una strage. Non è risolutivo ma per un anno  gli olivi respirano. 
Bel lavoro, ha detto Chiara. HOOOO!! le ho risposto, non cammino sull'acqua..... ma sui rovi si....... poi un passo tira l'altro..........

mercoledì 18 aprile 2012

LARCIANO CASTELLO- SAN BARONTO

Con l'auto da Empoli Vinci seguire Lamporecchio, si continua indicatore Larciano, dopo un km indicatore sulla destra: castello di Larciano, ai piedi del borgo si parcheggia. Ci si incammina in direzione del castello, si entra dalla porta e si visita.La visita all'interno del castello è aperta il sabato e i giorni festivi. Dopo la visita a Larciano castello si sale e subito c'è il cimitero, quì attenzione! subito a destra nella stradina segnalata con freccie bianco rosse, sono sbiadite ma si vedono. Alla prima casa che aggirate, a fine muro continuare in discesa nella stradina che dopo curve risale ad un'altra abitazione si sorpassa la casa e dritti in salita si raggiunge un guado sempre a destra e fare attenzione alle freccie si sale un ripido sentierino nella macchia e in poco tempo si raggiunge un'altra casa, si continua e si raggiunge una stradina asfaltata, a sinistra in salita e sempre dritti, quì è frecciato bene, si raggiunge Giugnano. Quì appena si vede l'asfalto lasciatelo subito per un sentierino che passa sulla sinistra di una casatta disabitata,quì si sale in diretta per stradine fino al campeggio di San Baronto, una volta lì si scende a destra fino alla
Chiesa e a San Baronto.

giovedì 29 marzo 2012

ANELLO DEGLI ARGINI

Si lascia l'auto a La Catena piazza circolo Arci. Ci incamminiamo sulla sinistra del campino di calcio, si agira fino al ponte del rio,oltrepassato si va a sinistra sull'argine avendo sotto il laghetto di pesca sportiva,si arriva così vicino casa Tagliate, si oltrepassa il rio sul ponticello di ferro e si continua sull'argine lato destro fino al ponte di via Cavane e oltrepassato il ponte sempre sulla destra si continua nella stradina con sottopassi superstrada e ferrovia continua fino all'incrocio di via Ventignano.Oltrepassata questa via si continua il cammino sull'argine sinistro del rio fino all'argine dell'Arno, e continuando su questo con davanti la visione delle torri Corsini di Fucecchio si raggiunge il ponte di Fucecchio, si oltrepassa la strada e si continua sull'argine seguendo i cartelli trekking della Francigena.Si raggiunge la strada a Ontraino, a destra su questa strada fino a via Castellonchio, azienda agricola Cupelli,sottopasso ferrovia, dritti sottopasso superstrada, e continuare dritti nalla stradina in ghiaia con cipressi ai lati, raggiunto fattoria Cstellonchio a destra, poi a sinistra. prima di continuare ad aggirare la fattoria andare dritti alla casa che aggirerete a destra per prendere la stradina che vi porterà a casa Tagliate, salire a sinistra argine rio oltrepassarlo e continuare fino ad incrociare il vicolo della Fortuna, a sinistra e in trecento metri siamo al circolo Arci.

domenica 4 marzo 2012

ANELLO DI MONTOPOLI

Come si raggiunge questo anello. Si attraversa con l'auto tutto il borgo di Montopoli, si continua dritti fino alla chiesa della Madonna del soccorso, si parcheggia sulla destra.
Ci incamminiamo a sinistra via uliveta sempre dritti fino ai cartelli indicanti: Rondine e Capineraa destra si prende la stradina in ghiaia che in pari a fianco un bosco sulla destra si raggiunge il cancello dei due agriturismi, la strada continua in pari con sulla destra un reticolato e sotto diverse capre, comincia la discesa ad un tornante c'è una casa vacanze, si continua e la strada diventa in terra battuta, raggiunto il pari dopo due curve si incrocia la strada in ghiaia, a sinistra e sempre dritti si raggiunge il Tesorino,c'è sulla sinistra una strada con cartello: via Gabbiano, si sale leggermente, poi scende sempre dritta,curva a destra e dritti in mezzo alla vegetazione si raggiunge una casa con recinzione dulla destra, quì dritti e diventa sterrata,alla curva a sinistra con ponticello si attraversa il rio e si va avanti fino a due case diroccate, si passano di poco e quì c'è da fare molta attenzione: sulla sinistra entra nella vegetazione e in salita un sentiero che sale dritto fino a via uliveta. Una volta raggiunto l'asfalto a sinistra e sempre dritti si ritorna alla madonna del soccorso.

mercoledì 22 febbraio 2012